I MATERIALI INNOVATIVI NELLA MODA

QUALI SARANNO I MATERIALI DEL FUTURO?

Natura e tecnologia: questo sembra essere il binomio che guida l'innovazione dei materiali utilizzati dalla moda del futuro. 

La sostenibilità diventa il mezzo e il fine di un nuovo modo di pensare lo stile.
Ecco i materiali innovativi di origine naturale di cui sentiremo parlare nei prossimi anni e che vedremo comparire sempre di più sia sulle passerelle d'alta moda che nei negozi dei brand commerciali più affermati.
ORANGE FIBER
E' una fibra Made in Italy ottenuta dagli scarti della filiera degli agrumi, utilizzandone gli scarti: un materiale bellissimo e versatile già utilizzato da brand del lusso come Ferragamo.
PINATEX
Ripropone un'antica tecnica filippina che partendo dalle foglie di ananas ottiene un materiale simile alla pelle: ecologico, biodegradabile e piuttosto economico ha trovato tra i suoi estimatori anche brand come Trussardi e Hugo Boss.
MYLO
E' una pelle ecologica ricavata dal micelio, una parte della radice dei funghi. E' parte di un progetto supportato da grandi marchi di moda come Adidas, Kering a Stella McCartney.
APPLE SKIN
Anche questa è una innovativa soluzione italiana che unendo le fibre naturali delle bucce di mela ad una parte di poliuretano, da vita ad un materiale versatile e resistente.
WINELEATHER
E' una pelle anch'essa ottenuta dagli scarti, ma in questo caso dell'industria vinicola. Considerando che ogni anno si producono 7 milioni di tonnellate di vinacce (le bucce e i semi dell'uva) c'è la possibilità di ottenere oltre 3 miliardi di m2 di Wineleather. Una bella sfida!
Questi materiali, insieme alle fibre naturali, realizzano concretamente la sostenibilità e l'economia circolare, per la quale MUTH si impegna costantemente. Il riuso è infatti una delle nostre priorità.
Per questo produciamo borse e accessori in pelle di primissima fascia che recuperiamo grazie al sistema AlterLife ® per dargli una seconda vita e che sia più lunga possibile.
Non dimentichiamoci che prodotti di qualità durano a lungo: meno 'fast fashion' e meno sprechi.